Un ponte d'amore: dall'India al mondo, dal 1980...

C’è chi ha bisogno anche di te

Lavoriamo per i bambini di oltre 30 Paesi del mondo.
Anche tu puoi fare molto!

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16-20 euro al mese per aiutarli a crescere, a sorridere, a sperare in un futuro migliore!

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Là dove c'è giustizia, c'è pace!

Il GRUPPO INDIA è un ponte d’amore costruito attraverso la solidarietà e la condivisione di quanti credono che un nuovo mondo è possibile;

è possibile sconfiggere la povertà; è possibile riconoscere che ognuno ha il diritto di esistere e di sviluppare tutte le proprie capacità e risorse; è possibile spezzare le catene della schiavitù legittimata dalla religione, dalla politica e dai sistemi sociali oligarchici; è possibile vivere insieme rispettandoci nelle nostre peculiarità culturali e religiose;

crediamo di contribuire alla formazione di nuove generazioni di uomini e donne capaci di dialogare e confrontarsi nella diversità, consapevoli della dignità di ciascuno e di ricercare, insieme, il bene comune. Crediamo di essere, con gli altri, attori della storia perché questo mondo, consegnato alla nostra libertà e creatività, possa continuare ad essere “custodito e coltivato per le future generazioni.”

Festeggia il tuo compleanno con i bambini di Lablé

L’idea ci è venuta quando, nel nostro viaggio in Camerun, abbiamo visitato Lablé, un villaggio a 150 km da Yaoundé. Qui le Maestre Pie Venerini gestiscono una scuola con 167 bambine e bambini dai 2 ai 10 anni. Le sorelle non sono in grado di offrire il pranzo e quindi i bambini spesso restano digiuni fino al pomeriggio quando tornano nelle loro “case”. Abbiamo promesso di aiutarle, così un vecchio locale è stato ristrutturato per farne una mensa ed è stato anche avviato un allevamento di polli, che di recente è diventato produttivo.

Il momento più toccante è stato quello della ricreazione. Intorno a mezzogiorno, una signora entra nel cortile con un cesto di pane. I piccoli la circondano sorridendo, pieni di speranza. Ma solo chi ha qualche moneta può acquistare un pezzo di pane. Gli altri rimangono a guardare. Fermi, silenziosi, affamati. Vedere quei bambini – allegri e vivaci – fermarsi di colpo davanti a quel cesto come se fosse un tesoro irraggiungibile, ci ha spezzato il cuore. Ci siamo guardati negli occhi. Bastavano 15 euro, quindici, per offrire una merenda a tutti. Quindici euro per cambiare quella scena […]

Dona il tuo 5 x 1000!

Come ogni anno abbiamo la possibilità di destinare una piccola parte delle nostre tasse a un’opera di bene: un gesto che non ci costa nulla, ma che può fare la differenza tra la vita e la morte, tra l’istruzione e un destino di povertà

Ogni anno destiniamo le offerte ricevute tramite il 5×1000 a importanti iniziative che segnano un discrimine tra il prima e il dopo per tante persone. L’ultimo contributo ricevuto è stato suddiviso tra questi progetti:

  • contributo alle spese per studi universitari di un gruppo di ragazzi ciechi o ipovedenti in India;
  • sostegno a un centro di formazione professionale di Arusha (Tanzania) che accoglie soprattutto ragazze di etnia Maasai per dare loro la possibilità di emancipazione;
  • sostegno allo studio e supporto emotivo a ragazzi di Sin el Fil, sobborgo di Beirut (Libano), per contrastare le grandi mancanze dell’istruzione pubblica e superare le difficoltà causate dalla critica situazione attuale;
  • ristrutturazione dei locali di una scuola e rinnovo/completamento dell’arredo per una scuola di Faisalabad (Pakistan), che si trovava in pessime condizioni.

Autunno 2026

“Ci ha taciuto il nome del ricco e ci ha detto il nome del povero…”

Queste parole di sant’Agostino a commento della parabola dell’uomo ricco e del povero Lazzaro, ricordate da papa Leone nel Messaggio per la X Giornata Mondiale dei Poveri che verrà celebrata il prossimo 15 novembre, ancora una volta ci invitano a riflettere sulla circostanza che i poveri non sono una massa indistinta, una categoria da studiare sociologicamente, numeri e percentuali… sono carne viva, individui con una loro storia, i loro affetti, le loro speranze, le loro attitudini, capacità, caratteristiche, abitudini, costumi…
È quanto constatiamo durante i nostri viaggi dove incontriamo donne, uomini e bambini ciascuno con una storia da raccontare, spesso di dolore e solitudine, oppure leggiamo nelle tante testimonianze che ci giungono dalle missionarie e dai missionari presenti nelle periferie più lontane del mondo.

Ricorderemo insieme padre Pesce

È nostro desiderio vivere un pomeriggio insieme, per conoscerci o conoscerci meglio attraverso l’ascolto di testimonianze, la visione di fotografie e filmati, la condivisione di quanto fatto in questi ultimi anni, ma anche dei progetti futuri (iniziative, viaggi, eventi…). Insieme vogliamo ricordare, così, il nostro fondatore p. Mario Pesce, a 20 anni dalla sua partenza per il cielo.

Insieme perché… l’amore per gli ultimi è contagioso ed è quello che ci ha trasmesso p. Pesce.

Nel nostro programma il percorso Laudato Sì, parole e musica tra ricordi e storia, Santa Messa.

Appuntamento dalle ore 15:45 di sabato 21 novembre

presso il meraviglioso Parco S. Antida

Via della Greca 11 – Roma – parcheggio interno

C’è tanto da fare e c’è bisogno di tutto l’aiuto che ognuno di noi può dare!

Collaborazione

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