
Atilima, India: completiamo il centro
Atilima è un remoto villaggio nella Diocesi Berhampur, in Andhra Pradesh, dove, nonostante insistenti inviti del vescovo, nessuna congregazione aveva accettato di andare per l’isolamento e la mancanza di una struttura idonea come alloggio. La parrocchia è composta da 14 villaggi più piccoli, sparsi in un raggio di circa due chilometri, dove vivono 500 famiglie con un totale di 3.200 persone.
Nel 2021 le Suore Canossiane hanno accettato la sfida, nella speranza di offrire un aiuto a una popolazione particolarmente svantaggiata. La popolazione vive di agricoltura e allevamento del bestiame per cui la sopravvivenza è legata alla variabilità degli eventi atmosferici, che talvolta distruggono tutto il raccolto e affamano la popolazione. Alla mancanza di buona alimentazione e di cura della salute -manca qualsiasi presidio nelle vicinanze- si aggiunge una grave carenza di istruzione: la maggior parte degli adulti e dei giovani sono analfabeti; i più piccoli possono frequentare una scuola molto lontana e dove si impara pochissimo. Anche bambini intelligenti e motivati qui vedono frustrate le opportunità di crescita culturale e quindi lavorativa.
Le suore hanno voluto affrontare tutto questo, accontentandosi di vivere in una baracca di fango con tetto in lamiera come gli altri. Lì hanno aperto un piccolo dispensario e, nello spazio antistante, un doposcuola per aiutare i bambini a raggiungere un livello di preparazione superiore.
Girando per le case, ascoltando i loro bisogni, prendendosi cura dei malati e dei bambini, le suore sono state accolte con affetto dalla popolazione e hanno deciso di restare nonostante l’inadeguatezza del loro alloggio. D’estate infuocato, d’inverno gelato; spesso visitato dai serpenti. La corrente elettrica c’è e non c’è, ma non le ha fermate nulla. Questa è la situazione che hanno visto le persone del Gruppo India che si sono recate ad Atilima nel novembre del 2023.
Finalmente nel 2024 hanno ottenuto dei fondi per costruire una casa in muratura, dove aprire un centro socioeconomico composto da una cappella, un dispensario, una nursery e un piccolo alloggio per le suore. Questi fondi, arrivati da un’associazione americana e una inglese, hanno permesso di cominciare i lavori ma non sono sufficienti per il completamento, per cui le suore hanno chiesto aiuto al Gruppo India. Il centro in costruzione, oltre a ospitare il dispensario e l’asilo per i bambini, consentirà di migliorare il doposcuola e avviare corsi di cucito per le donne. Siamo ben felici di potere aiutare queste sorelle coraggiose con contributi raccolti con il codice 275A.